30 minuti per capelli da 30 e lode! (solo per chi li ha persi)
Dopo anni di sofferenza ecco il segreto per avere di nuovo i capelli – tenuto nascosto per 6 mesi anche alla mia ragazza incredula
Sostenuto dalla “Sapienza di Roma” (Dipartimento di Chimica Farmaceutica) ed altre famose Universitร italiane.
Non desideravo piรน niente…
Ogni occasione per socializzare rappresentava un incubo, un pericolo per il mio equilibrio instabile…
Non volevo sentir parlare piรน di nessun divertimento…
Ero distrutto e con l’autostima sotto i piedi – non mi sentivo piรน all’altezza…
Se non riuscivo a camuffare alla perfezione la mia calvizie non mettevo piede fuori di casa…
Passeggiare per il centro di sabato sera con il timore di non piacerle – perderla ancor prima di riuscire a conquistarla…
“Non ci starร mai” …
Il mio aspetto inevitabilmente poco curato a causa della calvizie aveva inflitto in me un duro colpo psicologico.
Cosรฌ passavo i miei giorni…
…fino a prima di trovare la soluzione e smetterla di vivere per inerzia – insoddisfatto.
Sono Giovanni Matera, e anchi’io fino a 4 anni fa ho sofferto il problema della calvizie.
Parlo al passato poichรจ finalmente HO VINTO contro quella “brutta bestia”!
Ero appena un ventenne quando iniziai a notare un sacco di capelli sul cuscino – per non parlare di quelli che si ammucchiavano nello scarico dopo la doccia.
Ad oggi, dopo averne viste e sentite tante riguardo al trapianto di capelli, tecniche PRP e fiale “miracolose” resto sempre piรน sconcertato dalle promesse che racconta chi opera nel settore.
Per questo, sento il dovere di intervenire ed aiutare chi solitamente non si informa abbastanza e rischia di cadere in certe “trappole”.
Tra pochi minuti ti svelerรฒ come ho risolto la calvizie e recuperato l’autostima persa grazie ad una soluzione certa.
Lascia che ti racconti la mia storia…
Ogni mattina entravo in bagno, mi guardavo allo specchio e prima di lavare i denti giร immaginavo quanto tempo e fatica ci sarebbero voluti per acconciare quei pochi capelli che restavano.
Il vento era il mio piรน grande nemico. Avrebbe potuto prendersi gioco di me e buttarmi nell’imbarazzo piรน totale.
I “riportini” iniziavano a rendermi ridicolo, ma di radere tutto nemmeno per sogno. Preferivo di gran lunga perdere ore ed ore d’avanti a quello specchio piuttosto che mostrarmi pelato.
Torniamo perรฒ a quando tutto ebbe inizio…
…terminate le superiori trovai subito lavoro come ragioniere in una piccola azienda di ricambi auto. L’impatto violento con il mondo del lavoro al quale non ero minimamente abituato provocรฒ in me un forte stress che ebbe ripercussioni…
…indovina un pรฒ?
Proprio sui miei capelli. Esatto!
Dopo solo pochi mesi dalla mia entrata nel mondo del lavoro, notai che i capelli erano diventati meno folti ma sopratutto che una minacciosa stempiatura iniziava a prendere forma – capelli sul cuscino e nello scarico della doccia – insomma, te ne ho giร parlato.
Fin qui solo qualche piccolo allarme che iniziava a volermi spaventare…
Non potevo neanche lontanamente immaginare il colpo psicologico che di li a poco avrei accusato.
Immagina un bel locale pieno e zeppo di ragazzi e ragazze di sabato sera…
…ricordo bene che durante una cena tra coetanei, un’amica della mia allora ex ragazza si alzรฒ da tavola e passando dietro di me ancora seduto evidenziรฒ che la chierica (la zona posteriore) iniziava ad allargarsi.
“Giovanni, si vede la chierichetta”, e subito qualcun altro “aah stai anche stempiando”.
Nel bel mezzo del locale crebbe in me la sensazione di avere tutti gli occhi puntati addosso. Diventai rosso come un peperone per la vergogna e…
…di li iniziรฒ il mio calvario.
Cominciai a cercare come un disperato una soluzione ed ogni sera prima di dormire tempestavo Google di domande.
Decisi di acquistare uno di quei prodotti pubblicizzati come “miracolosi” (per evitare querele non ne farรฒ il nome).
Risultato? Nessun miglioramento!
Nel giro di un paio di anni la stempiatura era parecchio indietreggiata, tanto da unirsi e lasciare un isolotto al centro appena sopra la fronte. La zona del vertex (la zona posteriore) continuava ad allagarsi mese dopo mese.
Ad ogni lavaggio, il diradamento diventava sempre piรน difficile da coprire, motivo per il quale non potetti fare a meno di rivolgermi ad un tricologo.
La diagnosi: calvizia androgenetica.
In termini pratici ero condannato per questioni ereditarie a perdere ancora altri capelli.
Il tricologo per mia fortuna fu onesto nel dirmi che non vi era alcun modo per contrastare definitivamente la caduta, se non cercando di rallentarla con una cura a base di fiale ed integratori.
Fu chiaro nel dirmi che qualunque farmaco o soluzione mi avesse consigliato, non avrebbe in ogni caso curato il problema ma soltanto rallentato il processo di caduta.
Diffida da chi promette miracoli e piรน avanti ne capirai il perchรจ.
Tornando al dottore, mi portรฒ a conoscenza di farmaci come Finasteride e Minoxidil e della sua totale indignazione riguardo il loro utilizzo, ribadendo che avrebbero portato solo benefici temporanei che sarebbero completamente scomparsi sospendendo la cura.
Cosa ancora piรน scioccante, questi due farmaci agendo sul sistema ormonale, avrebbero potuto causare problemi di erezione.
Aggiustare una cosa per sfasciarne un’altra in effetti non era una buona strada da intraprendere.
Optai dietro il suo onesto consiglio per la cura a base di fiale ed integratori per mantenere quantomeno la mia situazione inalterata.
Sarei poi tornato ogni tre mesi a visita per valutarne i risultati.
Al mattino 2 compresse di integratori e ad ogni shampoo una fiala direttamente sul cuoio capelluto.
Andai avanti cosรฌ per 8 mesi fino a quando al terzo controllo dal tricologo, decidemmo di comune accordo di sospendere, in quanto questa cura senza fine, non mi avrebbe mai restituito i tanti capelli che desideravo.
Ero troppo giovane! Volevo dei capelli folti come la maggior parte dei miei coetanei ma, iniziavo a rassegnarmi.
In quel periodo avvenne anche la rottura della relazione con la mia ex ragazza, che per quanto reputavo giusta per palesi questioni di incompatibilitร mi catapultรฒ in una nuova realtร che fino ad allora non avevo mai considerato:
approcciare con una nuova donna.
Non ero assolutamente pronto in quanto con l’autostima completamente sotto i piedi.
Non apprezzavo la mia immagine allo specchio, di conseguenza non mi sentivo all’altezza di affrontare la donna che mi piaceva.
Avevo completamente perso la fiducia in me e la sicurezza di cui un uomo ha bisogno per essere apprezzato agli occhi di una donna.
Seppur avendo l’esigenza di confrontarmi con l’altro sesso non agivo e mi ero completamente trasformato in una persona incerta e poco socievole.
Per paura di risultare ridicolo e venire etichettato per i miei riportini mi mantenevo a distanza da chiunque rinunciando spesso alla movida.
MA… FINALMENTE UN GIORNO,
scrollando la bacheca Facebook, mi imbattetti in una soluzione che sembrava cosรฌ immediata quanto economica.
UNA POLVERE MAGICA, la quale legandosi per elettrostaticitร ai capelli ancora presenti, conferiva volume e copriva le zone dove ormai era visibile il cuoio capelluto.
Si trattava della polvere di cheratina
Fu un balzo in avanti poichรจ davvero funzionava!
Ero in estasi!!
Impiegavo una buona mezz’oretta per apparecchiare il tutto e ottenere un risultato piรน o meno naturale ma a me non importava.
Questo significava vita! Poter finalmente tornare ad essere quello che ero prima di iniziare a perdere i capelli: una persona socievole e determinata.
Ovvio che l’iniziale sensazione di euforia venne poi ridimensionata dal timore che si potesse notar qualcosa.
Nonostante tutto, come una piccola formica scava il suo formicaio, piano piano iniziai a prendere fiducia in questa soluzione e ad uscire e frequentare sempre piรน spesso nuove persone.
Ero anche riuscito in quella che per me rappresentava una vera e propria impresa, ovvero quella di conquistare una donna.
In ogni caso andai avanti cosรฌ per ben oltre un anno, fino a quando il progredire della calvizie mi permise di continuare a coprire con la polverina.
Il problema della polvere di cheratina รจ che senza abbastanza capelli non funziona.
Rischiavo di cadere nuovamente nel ridicolo poichรจ non avendo quasi piรน capelli sulle tempie e nella zona del vertex ero costretto a riempire di nero il cuoio capelluto con conseguente risultato estetico poco naturale.
Sapevo di non aver risolto un bel niente anche questa volta.
Anzi, dopo essermi spacciato per un giovane con i capelli non potevo neanche piรน presentarmi di colpo con la pelata. Un pรฒ la stessa cosa che accade a chi inizia a coprire le zone calve con i vari riportini.
Avevo urgente bisogno di una valida soluzione.
Con ancora una volta l’autostima e il morale sotto i piedi iniziai a valutare meglio l’opportunitร di sottopormi ad un trapianto di capelli.
Le foto dei casi di successo inondavano il web ma non potevo di certo permettermi di spendere tutti quei soldi. Ai tempi lo stipendio era quello che era.
Ebbi pertanto il tempo di approfondire bene l’argomento in previsione futura.
Fu questa la mia fortuna!
Durante questa fase pensavo di dovermi preoccupare soltanto di trovare il chirurgo piรน bravo ad un prezzo accettabile.
Ma fu in questa fase che feci delle scoperte sensazionali circa il trapianto di capelli che mi mandarono completamente in crisi:
- non รจ una soluzione definitiva (dopo il trapianto scoprii che era necessario continuare con un trattamento a base di quei famosi farmaci spesso responsabili di problemi di erezione)
- non รจ vero che รจ garantita la quantitร di follicoli impiantabili (l’avrei saputo soltanto dopo che mi fossero stati prelevati, mentre nelle pubblicitร che mi bombardavano il numero veniva esposto ed anche in grande). A proposito di ciรฒ innumerevoli sono stati i casi di gente non contenta del risultato poco folto
- quasi tutti i forum presenti in rete erano di parte. Promuovevano – e lo fanno ancora – il chirurgo di turno che vi รจ dietro le quinte, eliminando ogni tipo di commento e bannando utenti che si lamentavano insoddisfatti del trapianto riuscito male
- di 5000 trapianti al giorno svolti in Turchia soltanto 300 venivano svolti da dottori abilitati (ciรฒ significava mettersi nelle mani di chissร chi)
- non potevo essere operato prima che la caduta non si fosse completamente arrestata
- un solo trapianto nel mio caso non era sufficiente a soddisfare il mio desiderio di avere dei capelli
Insomma, come puoi immaginare questo mi mandรฒ letteralmente in crisi:
quella che avevo sempre considerato come ancora di salvezza si era dissolta nel nulla.
Durante il cerca cerca sul web mi ero nel frattempo imbattuto in quella che รจ stata la soluzione che mi ha permesso di superare finalmente il problema e che mi ha spinto grazie al buon senso ad andare ancora oltre:
CREANDO IL PERCORSO REVENHAIR
Finalmente qualcosa che mi cambiรฒ la vita e che potrebbe cambiarla anche a te.
Per saperlo non devi far altro che cliccare sul bottone verde qui in basso e richiedere l’accesso al video che ti introdurrร al percorso.
Ti aspetto di la! Basta star male!
Una volta cliccato sul bottone verde qui sopra si aprirร una pagina.
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